SENZA TRACCIAun casino emozionale con contorno di saggezza orientale
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giovedì, 15 marzo 07 13:01
Motivi per morireEnumero a caso, in questa giornata di depressione folle (dovuta a troppa birra ieri sera, gruppo cover AC/DC e many more) i buoni motivi per cui dovrei farla finita: 1. per riposare un po' 2. per non pensare più 3. perchè non mi va di aspettare che passi il sentimento che ho. E poi reputo triste l'idea che si spenga. 4. per non dover piu alzarmi la mattina 5. perchè tanto è solo un gioco e perdipiù con regole del cazzo 6. per non essere piu in gabbia 7. per non sentirmi piu in gabbia 8. per avere una bella lapide 9. per tornare a confondermi con il tutto 10. per non rivedervi, voi, mai più. mi avete tutti rotto il cazzo. mercoledì, 28 febbraio 07 13:56
Tesoro mio, io non sono la TUA FOTTUTA SOGLIOLA(giusto per capire)Soprendente come ci siano cose che una volta dette, a me, determinino una caduta verticale dai coglioni (i miei) della persona che malauguratamente abbia avuto la ventura di pronunciarle. Parole che producono come un Click. <voce da robot> Bottone schiacciato... Sei eliminato. Il mio essere sagittario ascendente bilancia sicuramente influisce piu di un tot. Nessuno, NESSUNO, si puo permettere, a meno che non mi ami alla follia e anche di piu, di dirmi con chi dovrei parlare o con chi no. Se me lo dice uno che mi ama posso anche capirlo (oh..si vede che è geloso..che ci vuoi fare?) . Ma se non sei altro che un amico, CAZZO VUOI? Nessuno mi puo limitare. Io giro e quando giro se trovo ostacoli ci sbatto contro e giro dall'altra parte. Mica mi fermo. "Le limitazioni vi fanno impazzire. Gli ultimatum provocano una resistenza armata. La vostra instancabile mente è sempre alla ricerca di orizzonti inesplorati. La frustrazione vi può rendere esplosive, ma una volta che le cose sono state chiarite, non provate rancore. A volte, però vi dimenticate di capire che gli altri possono essere feriti dalle vostre, per quanto oneste, pungenti osservazioni. Nonostante la vostra onestà e saggezza, potete essere incredibilmente insensibili o piuttosto ingenue se vi prendono per il verso giusto. Questo fa sì che non siate una buona candidata per il tipo di relazione solida che a volte certa gente desidera"
ecco... a me non si debbono porre limiti, a meno che non si abbia un titolo piu che valido per farlo.
Altrimenti mi incazzo a bestia, poi mi si va a noia. Ma la cosa che piu mi scoccia sono le persone tanto egoiste che pensano di poter tenere gli altri in frigorifero e scongelarli solo quando servono a loro. Tesoro mio, io NON SONO UNA FOTTUTA SOGLIOLA. Cucciolotto mio , capiscimi, IO NON SONO LA TUA FOTTUTA SOGLIOLA. Poi io voglio bene a tutti eh. Ma permettete che mi facciano un po' incazzare questi atteggiamenti. Mi danno semplicemente in testa. Si. martedì, 07 marzo 06 18:18
LE RISPOSTE...Ecco alcune delle risposte che mi sono arrivate via mail e altro circa il mio quesito idiota relativo al fatto che i pianeti non cadevano. Mi scuso francamente per l'imbecillità che ho dimostrato e ringrazio particolarmente gli amici che mi hanno dato le risposte sottostanti in quanto sono anche gli unici che mi hanno dato retta (subito dopo avermi consigliato un bignami di astrologia).
Ma stai dicendo sul serio? Beh, io ti rispondo comunque, tanto in questo momento non ho nulla da fare... Penso che sia una questione di equilibrio tra i pianeti del sistema solare...la terra non cade, se ricordo bene, per questo motivo, perché è "tenuta su" da queste forze... Magari ho detto una stronzata... [Loris, Torino, 6 marzo 2006]
Perchè esercita forza di gravità verso se stessa ma non patisce alcuna gravità. Sta, semplicemente, nell'universo.
hai idea di quanto sia grande l'universo? Ecco, è molto più grande di quanto grande lo pensi. Per cui, ciò che avviene non lo sappiamo nemmeno, salvo avvenga nei dintorni, vale a dire in una porzione in qualche modo visibile dalla terra via telescopio. Cadono o, meglio, ,si disperdono nell'universo una quantità di stelle e altre amenità. Non c'è il pavimento.
Giorgio, Milano 6 marzo 2006
Il verbo cadere ha senso solo se riferito alla nostra situazione. La forza di gravità (per la quale sulla terra si cade) non vuol dire cadere ma essere attirati da un corpo di massa più grande. Nello spazio non cÂ’è nessun corpo così vicino che possa attrarre la terra o altro pianeta, quindi non cÂ’è nessun posto dove cadere. Il moto rotatorio in questo caso non cÂ’entra.
Edoardo, Roma 6 marzo 2006
lunedì, 06 marzo 06 14:17
i pianeti che non girano
stavo pensando a quanto io abbia ancora da fare oggi; questo pensiero mi ha messo addosso ansia terribile per tutto il sabato e la domenica. Al solito, risolverò tutto (e malino) negli ultimi 5 minuti a mia disposizione. Nel frattempo però ho anche pensato e mi è venuta in mente una domanda: la terra gira (questa non è una domanda è una constatazione) e poichè gira e rigira noi ci stiamo attaccati (...) quindi..se gira allora c'è motivo per cui se ne stia sospesa: (credo) sviluppa energia e rimane lì senza cadere. ma se dovesse cadere? cioè un pianeta che non gira, mi spieghi perchè cazzo non cade? e se dovesse cadere dove finirebbe? vabbè..prenderebbe fuoco..(credo) quindi non finirebbe sul fondo... a parte che il fondo non c'è-- c'è? ecco. questo è il quesito. Chi ha competenze scientifiche potrebbe rispondere alla domanda (o sfancularmi per l'imbecillità della medesima)..ma io davvero me ne sono fatta un cruccio. see u soon. giovedì, 02 marzo 06 13:14
Aspetta che ti passa
Premessa: sono una persona che, come ben si capirà dal post sottostante, ha dei seri problemi con le altre persone. Il fatto è che tendo ad attaccarmi, ad affezionarmi quasi subito. E il contatto per me è importante. Diventa importante, anzi, quando me lo si nega, anche involontariamente. Allora, si, divento pedante e viro irrimediabilmente sul comportamento compulsivo. Il problema fondamentale è che negarti comunicazione è negarti esistenza. Per questo aspetti risposte quando fai domande. Per questo la maggior parte dei bambini balbuzienti lo sono in quanto i genitori spesso non hanno risposto a loro domande. Io balbetto con l'anima (de li mortacci miei). Balbetto nel senso che ripeto continuamente le stesse cose in diversi modi ad interlocutori che per varie ragioni non possono o non vogliono rispondermi. Sto aspettando da 8 giorni di sentire una persona a cui voglio bene. A cui credo di voler bene. e più la comunicazione langue più genero attaccamento. come faccio? boh. adesso per esempio vado a mangiare qualcosa. un bacio mercoledì, 04 gennaio 06 15:20
Oggi in pizzeriaLa ragazza del "pizza al trancio" mi guarda e mi fa' annusando l'aria.."mmmmhhhh è tuo questo buon profumo di violetta, di fiori?" Io, impassibile e di fronte a altre 30 persone "No...però a me è comparsa la faccia di v Padre Pio sulla pizza". AH AH AH. 30 persone a terra che ridevano... vabbè... che figure di merda... martedì, 27 dicembre 05 10:58
nataleE anche quest'anno è passato Natale. E' passato più in silenzio del solito. Ricordo solo che la vigilia, alle 17.00, i negozi erano semivuoti e ricordo che tre anni fa', stesso giorno stessa ora, avevo faticato molto a recuperare, nella ressa, due giochi striminziti per i mie nipotini acquisiti. ho ricevuto che un maglione. Verde, spesso e comunque caldo. Da mio padre. Mio padre che mi ha regalato anche delle tazzine da caffè: utili. Quelle che ho a casa, a furia di colpi, sono tutte senza manico. Ho aspettato invano quello di M. Fino alle 23.00 della sera di natale: poi mi sono convinta che non sarebbe mai arrivato. La consolazione è stata vedere la gioia di bambino di G. Un natale silenzioso, con due lacrimucce, la mattina davanti all'unico panettiere aperto quel giorno. Pane caldo e profumato condito con due lacrime tiepide.
mercoledì, 07 dicembre 05 11:47
windows e uccelliCome il cielo di windows che copre gli uccelli...
è un rebus? no!un indovinello! chi indovina esce a cena con me. pronti via. lunedì, 05 dicembre 05 13:34
un raccontoQuando veniva, semplicemente, sbocciava. La sensazione era quella di un fiore che si apriva e, nell'aprirsi, creava una emanazione di energia bella, pulita e, sicuramente, alternativa anche alla stessa energia del vento. Come quei mulini visti, l'estate precedente, in cima alle colline bruciate dal sole della sardegna. Zona Olbia. Lei veniva, dunque, e la primavera scoppiava. Blossom. Vuol dire germoglio? non so. La sera prima aveva intrattenuto un uomo su una sedia, accanto ad un rustico fuoco. Bambina docile ed arrendevole. Asciugamano verde che cade a rivelare un corpo nudo, non acerbo (quantomeno per la cicatrice in bella vista) e illuminato, dal fuoco stesso, d'arancione. Aveva fatto cadere l'asciugamano, dicevo. Appositamente. Forse. Forse perchè in effetti il suo scopo era di rivestirsi veloce veloce, accanto al fuoco, per non patire freddo. Il corpo profumava di un essenza dolce e allo stesso tempo piccante. Pelle morbida, capelli neri, lucidi e puliti. L'uomo non aveva visto il suo essere bambina infreddolita. Aveva visto solo l'asciugamano che cadeva ed il corpo di donna nascosto sotto, chiaramente percepibile. Non era passato un minuto e già ballavano insieme, accanto al fuoco. - continua, se avrò voglia- lunedì, 05 dicembre 05 12:31
29 novembreuah uah uaaaahh auha uauauh che risate! vedere bene, senza polvere negli occhi. e i rendo conto che sbaglio. venerdì, 02 dicembre 05 16:22
Quanto conta l'amore?Stavo meditando in relazione all'amore che, poi, è la relazione per eccellenza. Capita, a volte, di sentire una affinità per un altra persona che va oltre allo stesso concetto di amore propriamente inteso. E' un senso come di appartenenza, di vita già vissuta, di scontro fatale ripetuto. Non importa quanto possa fare male e neppure se la cosa in sè sia impossibile o quasi. Perchè alla fine niente è impossibile. Niente è impossibile, meglio, quando devi contare solo sulle tue forze per raggiungere uno scopo. Ma nelle relazioni si è in due. Due mondi. Spesso si rema uno nella direzione opposta dell'altro. E si rimane fermi, anche per anni, nello stesso identico punto. Punto che diventa un po' il tuo, il vostro mondo. Restare fermi dipende dalla forza di entrambi nello spingere in direzioni differenti. come già ho pensato l'amore è un gioco di forza. Lo è realmente e metaforicamente. Come sbloccarsi? Come muoversi? Ci si deve affezionare a questo luogo solo vostro, nostro, oppure no? In linea di massima non si dovrebbe provare attaccamento per persone e situazioni. Così mi insegnano. Questo significa che, nella metafora della barca, bisognerebbe mollare il remo e farsi trascinare nella direzione che ha scelto l'altro. L'altro vuole troncare? Bene, tronchiamo. In linea di massima è così. In linea fattuale capita di rado. Quasi mai. Io, per esempio ho questo forte attaccamento che non mi spiego se non come autoproduzione made in Taty. Autoconvincimento masochistico. O forse davvero dipende da qualcosa di ancestrale, di lontano, appartenente ad un altra vita, vissuta chissà quando. Una specie di terribile catarsi. Penso: al contrario. Già mi è stato detto di lasciare andare e di abbandonare la foga della conquista. Io non ci riesco. Ora non ne soffro. Soffro solo dell'attesa che mi procura questa situazione. Ma basta riprendere in mano la mia consapevolezza per tornare ad essere serena.
lunedì, 28 novembre 05 13:03
OUTINGTi amo ti amo come si ama un padre, un fratello , un amico, un figlio. In ogni modo possibile. Non so neanche come e dove e quando. So che è bello amare ed amarti lo dovrebbe essere. non so. oggi sono troppo rincoglionita per essere cauta. magari correggerò il post domani. per adesso sonnecchio. 29/11/2005 ho risistemato l'outing di ieri. ero fuori fase. giovedì, 10 novembre 05 12:16
come immaginavo...Sono una donna drammatica. La drammatizzazione è insita nella mia indole. Giungo a conclusioni affrettate, spesso errate, spesso frutto di un pessimismo atavico. Non ti sento. Per quanto drizzi le orecchie e ponga l'attenzione necessaria rimango sospesa in questa assoluta mancanza di suono. Mi protendo verso la fonte, smanetto sui tasti nervosamente. Giro i pollici e guardo il soffitto. Devo gridare? Ma se dovessi farlo sveglierei qualcuno. Anzi: sveglierei chiunque. Niente, attaccamento, cara. Riuscire a viverla senza attaccarsi. Senza aspettative. Ce la faccio. Non vedo l'ora sia sabato. ore 15.00- lunedì, 07 novembre 05 13:17
la pauraprometto che sarò forte. prometto che mi darò da fare. prometto che non cercherò altrove. prometto che mi impegnerò. prometto che lascerò stare. prometto che non deluderò nessuno. prometto che non mi farò stritolare. prometto che non giocherò più. prometto che cambierò. prometto che cambierò. prometto di non vivere più di fantasie e di pensieri su quello che vorrei fare. prometto di accettare i miei limiti. prometto di non sognare. non sono felice. per niente. non mi rende felice. quello che faccio, no. perchè vorrei fare altro. ma prometto di non farlo. prometto. giuro. prometto.
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