SENZA TRACCIA

un casino emozionale con contorno di saggezza orientale

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Tesoro mio, io non sono la TUA FOTTUTA SOGLIOLA(giusto per capire)

Soprendente come ci siano cose che una volta dette, a me, determinino una caduta verticale dai coglioni (i miei) della persona che malauguratamente abbia avuto la ventura di pronunciarle.

Parole che producono come un Click. <voce da robot> Bottone schiacciato... Sei eliminato.

Il mio essere sagittario ascendente bilancia sicuramente influisce piu di un tot.

Nessuno, NESSUNO, si puo permettere, a meno che non mi ami alla follia e anche di piu, di dirmi con chi dovrei parlare o con chi no.

Se me lo dice uno che mi ama posso anche capirlo (oh..si vede che è geloso..che ci vuoi fare?) . Ma se non sei altro che un amico, CAZZO VUOI?

Nessuno mi puo limitare. Io giro e quando giro se trovo ostacoli ci sbatto contro e giro dall'altra parte. Mica mi fermo.

"Le limitazioni vi fanno impazzire. Gli ultimatum provocano una resistenza armata. La vostra instancabile mente è sempre alla ricerca di orizzonti inesplorati. La frustrazione vi può rendere esplosive, ma una volta che le cose sono state chiarite, non provate rancore. A volte, però vi dimenticate di capire che gli altri possono essere feriti dalle vostre, per quanto oneste, pungenti osservazioni. Nonostante la vostra onestà e saggezza, potete essere incredibilmente insensibili o piuttosto ingenue se vi prendono per il verso giusto. Questo fa sì che non siate una buona candidata per il tipo di relazione solida che a volte certa gente desidera"

 

ecco... a me non si debbono porre limiti, a meno che non si abbia un titolo piu che valido per farlo.

 

Altrimenti mi incazzo a bestia, poi mi si va a noia.

Ma la cosa che piu mi scoccia sono le persone tanto egoiste che pensano di poter tenere gli altri in frigorifero e scongelarli solo quando servono a loro. Tesoro mio, io NON SONO UNA FOTTUTA SOGLIOLA. Cucciolotto mio , capiscimi, IO NON SONO LA TUA FOTTUTA SOGLIOLA.

Poi io voglio bene a tutti eh. Ma permettete che mi facciano un po' incazzare questi atteggiamenti.

Mi danno semplicemente in testa.

Si.

Sono Wonder Woman e un po' Cat Woman ....WOW

 

You are Wonder Woman

Wonder Woman
75%
Catwoman
75%
Spider-Man
70%
Batman
60%
Supergirl
60%
Robin
60%
Green Lantern
60%
Superman
50%
The Flash
45%
Hulk
40%
Iron Man
35

http://www.thesuperheroquiz.com/result.htm?a=50&b=70&c=60&d=60&e=75&f=60&g=40&h=45&i=60&j=75&k=35 (PER CHI VUOLE SCOPRIRE CHI E' IN REALTA')

 

Wow..una meravigliosa principessa con un forte carattere....

...

...

ahahahhahahahhahahahahhahahahha (rotola a terra)

NINONINONINONINO (arriva l'ambulanza)

S. Valentino e il nero segno

La sera si sdraiva quieta sulla linea dolce, materna, del golfo . Le luci al neon, rosse e verdi, di una pizzeria al taglio illuminavano il lato nascosto del suo viso perfetto ed il suo cappotto blu, da bravo ragazzo.

L'ho guardato per un interminabile secondo mentre i suoi occhi cobalto fissavano il vuoto che lo separava dal resto del mondo; solo un momento per poi tornare su di me con un sorriso.

Ho sorriso anch'io. Gli ho sorriso dolcemente, senza smettere di camminare.

Ci separavano moltissime cose, oltre lo spazio disegnato tra la mia e la sua anima, in quel momento. Lo osservavo di nascosto, tra i gesti che si frapponevano alle mie e alle sue parole; discorsi importanti, nientedimeno che sulla vita. E mentre tentavo di fargli comprendere ciò che era, in ultima analisi, incomprensibile anche per me, non riuscivo a non pensare alla sera appena trascorsa e al modo in cui ancora una volta mi ero soffermata sul suo viso dormiente.

Amavo guardarlo dormire, lo amavo con ogni mio sguardo. Avevo cercato di vincere la stanchezza pur di scrutarne attentamente il respiro lieve del sonno.Le labbrapiene, belle atteggiate ad un mezzo sorriso. Gli occhi appesantiti dal sonno ed i suoi capelli, sempre composti, lucidi, morbidi al tatto.

Pensavo che non esitesse nulla piu bello di lui; nessun paesaggio, nessun luogo. Lui era i miei laghi, i miei fiumi, il mio mare, la mia terra, il mio spazio , il mio universo; era tutto questo e anche di piu era il luogo, il luogo della mia anima.

E le persone continuavano a sfiorarci, lungo il percorso. Il semaforo diventava verde e quindi rosso. Le luci rotonde di fredda eletricità, sfrecciavano ai nostri lati, e tutto intorno a noi due.

Il mio ematoma peggiorava ogni secondo; ne sentivo il denso e tiepido avanzare, lo percepivo, intorno al mio cuore, sul mio petto, allargarsi sino all'attaccatura del seno.

Ero conscia del fatto che si stava già manifestando il prevedibile epilogo e quel segno, nero come certi temporali in agosto, ne era il muto e concreto segno.

Era spuntato solo quella mattina; lo avevo visto per la prima volta solo sotto la doccia, allargarsi piano, a cerchi concentrici; quasi che un sassolino fosse stato distrattamente gettato al centro del mio petto.

Chiaramente lui non l aveva visto. Troppo stanco per l'amore senza fine durato tutto il pomeriggio e la notte precedente, per infilarsi sotto la doccia insieme a me. E poi la giornata era stata caotica, piena di persone che non spevano e non dovevano sapere e non c'era stato modo di rimanere neppure per un attimo soli, noi due.

Non mi preoccupavo dell'effetto che gli avrebbe fatto il rendersi conto di quello che stava accadendo; infondo era troppo giovane per non reggere alla notizia e forse, chi lo sa, lo avrebbe sorpreso il fatto di essere stato in grado, inconsapevolmente, di creare un segno tanto indelebile e dall'ineluttabile epilogo.

Mi sorprese con una mano intorno al mio ....... [continua....]

Io sono fatto/a così

Non voglio estremizzare nè da un lato nè dall'altro.

Non posso dire di essere assolutamente delusa. Diciamo che mi sono incomprensibili certi comportamenti.

Mi da fastidio quando una persona dice "Io sono fatto così" "Io sono pigro" "Io sono coraggioso" o si attribuisce altre caratteristiche.

Col cazzo! Tu non sei così. Semplicemente decidi di voler essere in un certo modo, quello che ti è piu comodo al momento.

Ma non sei così. E' una tua scelta, sempre.

Non è un destino con cui puoi farti scudo, per mezzo del quale giustificarsi.

Tutto dipende da te. Anche il tuo modo di essere: lo scegli.

Si può cambiare. Basta metterci la volontà.

E' la stessa situazione di quando qualcuno ci fa soffrire.

Molta di quella sofferenza dipende da noi, non da chi agisce in un certo modo.

Siamo noi che attribuiamo a determinati gesti un certo significato, noi che, in ultima analisi, decidiamo che a quel gesto debba conseguire una sofferenza.

Anche qui decidiamo noi, con il contributo altrui, chiaro.

Questo per dire che mi sono stancata di persone che si giustificano  con il proprio modo di essere.

Gentilmente e con molta compassione gli faccio "no, no" con l'indice della destra.

Un bacio.

Tati